Dintorni


Spiagge

S’ARCHITTU: la nostra spiaggia!! Raggiungibile a piedi con una breve passeggiata è uno dei più incantevoli luoghi della Sardegna. l’inconfondibile e affascinante arco naturale di arenaria bianca scavato nel tempo dagli agenti atmosferici protegge e rende unica una piccola e incantevole spiaggetta dove trascorre momenti di puro relax circondati da un panorama mozzafiato. Ideale per gli amanti dello snorkeling da, ai più temerari, anche la possibilità di tuffarsi da diverse altezze. ha ispirato poeti e registi ed è stato set di diversi film tra cui l’ultima rivelazione “l’Uomo che comprò la luna” di Paolo Zucca.

IS ARENAS: a soli 5 minuti di macchina, famosa per le sue dune di sabbia tra le più grandi d’Italia, con i sui 6 km e oltre è una delle spiagge più grandi della zona. Nelle belle giornate senza vento o con vento da est, le sue acque cristalline dal fondale in alcuni tratti bassissimo e la sua sabbia bianca vi regaleranno una giornata indimenticabile. Cosi come è indimenticabile anche lo spettacolo che la natura offre nelle giornate di forte maestrale (vietato entrare in acqua a causa delle forti correnti) e che vale la pena osservare da debita distanza.

IS ARUTAS: a poco più di 30 km, dall’ inconfondibile sabbia fatta di piccoli granelli di quarzo simili a chicchi di riso, nel 2013 è stata inserita dagli esperti di Vanity Fair Travellers nella lista delle più belle spiagge del mondo. Imperdibile! Come arrivare

SPIAGGIA DI SAN GIOVANNI DI SINIS: situata sul lato occidentale della splendida Penisola del Sinis, dominata dalla torre spagnola intitolata al Santo, proprio accanto all’imperdibile sito archeologico di Tharros, questa spiaggia dal mare cristallino e dal panorama indimenticabile dista solo mezz’ora dal Mare Lughente. Come arrivare

SA MESA LONGA: in italiano” la tavola lunga”, prende il nome dalla barriera naturale di arenaria situata a poche decine di metri dalla riva che la protegge dalle onde rendendola una piscina naturale anche con il vento di maestrale. Questo “muro”, raggiungibile facilmente a nuoto o addirittura a piedi con la bassa marea, regala a coloro che ci salgono sopra la sensazione di camminare sull’acqua. Mare limpido in tutte le sfumature di blu, sabbia rossastra fatta di conchigliette e sassolini e natura a 360°completano il quadro. A soli 20 minuti.

COMPOLTITU: per i più avventurosi una piccola perla di sabbia bianca e mare cristallino, incastonata tra bellissimi promontori e dal paesaggio mozzafiato. A poco più di 40 Km in direzione Bosa. Come arrivare

 

Non solo mare…

Natura ed Escursionismo

S’Archittu – Cuglieri – S. Lussurgiu

Il Parco di S.Leonardo e le Cascate Sos Molinos

Esplorare i paesaggi naturalistici e incontaminati del Montiferru percorrendo la SP 19 che da uglieri porta a S.Lussurgiu. Attraverso tornanti e altezze di quota ci si imbatte nel sentiero che conduce al Vecchio Castello (Casteddu Etzu) dalle cui mura si gode un panorama a 360° sul Montiferru e su tutta la costa  fino al promontorio di Capo Caccia.

Proseguendo verso il cuore della montagna in direzione S. Lussurgiu (c.a 6 km) e attraversando un fitto bosco di lecci e querce da sughero si raggiunge il parco di San Leonardo di Siete Fuentes dove, dalle sette fonti sgorga l’acqua freschissima in un oasi di silenzio e di verde. In questo piccolo borgo situato a 700 mt di altezza con annessa la chiesetta romanica legata all’ordine dei Cavalieri di Malta, potrai ammirare lo scorrere lento del tempo e i ritmi della natura circostante.

Continuando sulla SP 15 in direzione Bonarcado tappa obbligata meritano le cascate Sos Molinos raggiungibili attraverso una breve camminata lungo una vecchia mulattiera lastricata. Al centro di una suggestiva gola e immersa in un ambiente naturale unico la cascata prende il nome dalla presenza di numerosi mulini idraulici che si trovavano lungo il suo corso. Da un altezza di 30 mt l’acqua del Rio Molinos sgorga ad una velocità impressionante formando una raccolta naturale circondata da orchidee, margherite e ciclamini selvatici.

Regalatevi questo scenario naturalistico affascinante e ricreativo per il corpo e per lo spirito.

Cultura e tradizioni
S’Archittu – Bosa – Flussio e Tinnura

Immergersi nella cultura e nelle tradizioni locali visitando i piccoli centri a vocazione artigianale del Montiferru-Planargia.
Percorrendo la SS 292 Occidentale Sarda si raggiunge l’antico borgo medievale di Bosa dominato dall’imponente castello dei Malaspina. La città colorata che si sviluppa attorno al castello è famosa per la pesca e la lavorazione del corallo e per i suoi pregiati ricami “a filet”: preziosi tovagliati, tende e copriletti ricamati. Nell’affascinante centro storico sono tanti i laboratori di ceramiche e artigiani di gioielli. Da non perdere una passeggiata nel lungo Temo, unico fiume navigabile della Sardegna , nelle cui sponde si possono ammirare le vecchie Concerie simbolo di una ricchezza e cultura passate ma ripercorribili oggi nell’omonimo Museo delle Conce.

A c.a 10 km da Bosa, proseguendo sulla SS 129 bis attraverso vigneti e piante di asfodelo si raggiungono i piccoli paesi di Flussio e Tinnura ormai separati da una sottile linea di confine.
Flussio, caratterizzato da strette viuzze lastricate e colorate da trachite rosa, marmo bianco e basalto grigio vi riporterà indietro nel tempo con l’arte dell’intreccio. Potrete ancora ammirare le donne del paese che, negli usci delle loro case si dilettano a confezionare panieri e cestini di asfodelo, canna e salice oltre che apprendere le varie tecniche di essiccazione di queste piante da palude fondamentali per l’artigianato sardo.
Tinnura può essere definito un museo a cielo aperto per la presenza di statue e monumenti di vari artisti sardi lungo le strade del paese e per i pittoreschi murales dipinti nelle facciate delle case che raffigurano i momenti di vita rurale del borgo. Fermarsi a chiacchierare con gli anziani del paese, sempre lieti e orgogliosi delle proprie tradizioni è una vera e propria esperienza di vita che arricchirà la vostra conoscenza. Un bicchiere di buona Malvasia farà il resto!

Archeologia e Storia
La penisola del Sinis da Tharros ai Giganti di Monte Prama e il mistero del Pozzo di Santa Cristina

A 20 minuti da S’Archittu in direzione sud verso Cabras si attraversa la penisola del Sinis che, sviluppandosi tra due promontori, sembra garantire una continuità tra terra e mare. E’ qua che tutto ebbe inizio, dalla Sardegna nuragica a quella fenicia, cartaginese e romana ed è qua che si può ripercorrere tra le rovine di Tharros (antica colonia romana) e gli scavi di Mont’e Prama luogo di ritrovo delle famose statue di Giganti raccolte ed esposte al Museo Civico di Cabras. Un tuffo nella storia di una Sardegna da scoprire attraverso le testimonianze delle sue genti.

Percorrendo la direzione opposta da S’Archittu ad Abbasanta, a c.a 30 km troviamo un area archeologica affascinante e misteriosa che trova la sua espressione nel pozzo sacro di Santa Cristina. Una meraviglia architettonica le cui gradinate invitano i visitatori a scendere nel ventre della terra. Oggetto di pratiche religiose e pellegrinaggi legati al culto dell’acqua ma anche luogo di osservazione astronomica questo monumento è ricco di campi magnetici positivi che richiamano numerosi visitatori sopratutto in occasione degli equinozi quando il sole e la luna illuminano perfettamente l’acqua nel fondo del pozzo e riflettono l’ombra dei visitatori capovolta sulla parete.

Tra mitologia e leggenda, città sepolte e riti magici si sviluppa la storia e la magia di un isola che va oltre il mare e che si racconta attraverso emozioni e suggestioni.

Enogastronomia
Feste e sagre

Conoscere la Sardegna attraverso i profumi, gli odori e i sapori è un ottimo modo per viverla appieno e immedesimarsi nella sua cultura. Tante sono le specialità culinarie e i prodotti biologici di questo territorio, a partire dall’eccellenza dell’olio extravergine di Seneghe, premiato come miglior olio nazionale sul territorio, la Bottarga di muggine dello stagno di Cabras, chiamata anche Oro di Cabras, le arance di Zerfaliu, il carciofo spinoso DOP di Oristano, il Pane di Villaurbana e i soffici Mostaccioli dell’oristanese.
Tra le eccellenze in campo vitivinicolo spiccano la famosa Vernaccia DOC di Oristano, un vino bianco invecchiato di almeno 5 anni in botti di castagno e rovere che determinano il suo colore ambrato e la Malvasia DOC di Bosa, un vino bianco secco da abbinare a dolci e dessert.

Lasciatevi guidare dall’ospitalità e dal gusto visitando le feste di paese e gli eventi della provincia alcuni dei quali elencati sotto:

Cabras  
Cabras  
Santa Giusta 
Tramatza  
Bonarcado  
Baressa  
Sini  
Sedilo 
Bosa 
Bosa 

Sagra della bottarga
San Salvatore e corsa degli scalzi
Regata de Is Fassonis
Sagra della pecora
Sagra delle ciliegie
Sagra della mandorla
Sagra del Pani’e saba
S’Ardia di San Costantino
Nostra Signora Regnos Altos
Santa Maria del Mare
(fine agosto – primi settembre)
(primo fine settimana di agosto)
(primo agosto)
(24 Giugno festa S.Giovanni)
(fine maggio – primi di giugno)
(12-13 settembre)
(23-25 aprile)
(6-7 luglio )
(seconda domenica di settembre)
(1 domenica di agosto)

Da non perdere a fine Febbraio le numerose feste di Carnevale con le maschere di Bosa, La Sartiglia di Oristano e le pariglie di Santu Lussurgiu.